Le prospettive
Oltre
al completamento della informatizzazione del materiale ICVR, le future attività
dell' EDB prevedono:
- gli aggiornamenti al corpus ICVR (come edizioni successive,
nuove letture e correzioni), condotto in
primis sulla base de L'Année
Epigraphique e de L'Année
Philologique;
- l'inserimento di iscrizioni cristiane di Roma non comprese nelle ICVR, d'intesa
con gli Enti preposti alla tutela e alla conservazione dei documenti, quale in
primo luogo la Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, la Fabbrica di s.
Pietro, i Musei Vaticani;
- la costituzione di una parallela e collegata banca-dati di immagini digitali
dei documenti, sempre d'intesa con i medesimi Enti; è in corso la realizzazione
di una struttura permanente di coordinamento dinamico tra EDB e L'archivio
digitale delle immagini fotografiche della Pontificia Commissione di
Archeologia Sacra (SICRAS: dott.ssa Barbara Mazzei);
- la sperimentazione di un modello per un database pertinente ai materiali
epigrafici altomedievali e medievali d'Italia, in collegamento con l'avvio
del corpus delle Inscriptiones Medi Aevi Italiae (IMAI)
patrocinato dal Centro Italiano di Studi sull'Alto Medioevo di Spoleto (CISAM).
EDB 2.0
Dal 2009 ha avuto inizio una stabile collaborazione con il Dipartimento di
Informatica delL'Università degli Studi di Bari (prof. Donato Malerba, dott.ssa
Costantina Caruso, attuale responsabile tecnico-scientifico di EDB), che ha
comportato una rielaborazione nel sito di EDB delle modalità della ricerca
(dott. Fabio Vitrugno) e una architettura della base di dati completamente
ridisegnata (dott. Sergio Daddato), che prevede la convertibilità delle
trascrizioni -e non solo - dei dati di EDB secondo lo standard EpiDoc
(aggiornato al maggio 2010).
La
nuova versione sarà on line al più
presto, si auspica - salvo imprevisti - dal novembre 2010.
La nuova struttura di EDB 2.0 è funzionale alle prospettive di sviluppo della
banca dati, che dovrà andare oltre il riferimento unico alL'edizione ICVR (che
non vede nuovi incrementi dal 1992, ormai quasi un ventennio) per comprendere
in sé anche:
le
iscrizioni cristiane di Roma, di nuova acquisizione, non comprese nelle ICVR nova series;
gli
aggiornamenti e i nuovi dati relativi ai documenti già noti.
Conseguentemente,
oltre ad altre modifiche, come alcune relative alle indicazioni cronologiche,
- si
è realizzata una tabella relativa alla conservazione di dati bibliografici
relativi ad edizioni e studi successivi o complementari ad ICVR;
- si
è rimodellata la parte del db relativa ai dati topografici, dal momento che la
documentazione in prospettiva sarà pertinente non solo a contesti catacombali,
ma anche ad edifici di culto ed altri spazi alL'interno delle mura urbane;
- si
è realizzata la convertibilità in automatico -nelle trascrizioni dei testi
restituiti dalle ricerche- tra segni diacritici Krummrey-Panciera e standard
XML (EpiDoc), al fine di favorire L'integrazione di EDB con le altre
banche-dati (la versione di riferimento è aggiornata al maggio 2010);
- si
è sensibilmente ridotta la problematicità per il greco, sia per la
alimentazione del DB sia per la ricerca di testi, con l'uso in EDB 2.0
del freeware Unicode
Classical Greek Inputter 2.0 realizzato
dal Dr. James D. Naughton (St. Edmund Hall, Oxford, UK) e che verrà completamente integrato in una fase successiva.